Dipendenze Patologiche

Attività Sociali

Dipendenze Patologiche

Il fenomeno della dipendenza può riguardare diverse fasce di età e situazioni sociali ed economiche

Le nuove scienze neurologiche propongono una teoria unitaria della dipendenza, per cui le dipendenze comportamentali e le dipendenze da sostanze sono considerate globalmente. Molti autori stanno cominciando a considerare le “dipendenze da sostanze” (ad esempio da alcol) e le “dipendenze comportamentali” (ad esempio il gioco di azzardo patologico) come manifestazioni cliniche con diverse analogie tra loro e trattabili secondo approcci similari. Per questo si preferisce parlare di “dipendenza patologica”.

Le “nuove dipendenze”, o “dipendenze senza sostanza”, si riferiscono a una vasta gamma di comportamenti anomali: tra esse possiamo annoverare il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo, la “new technologies addiction” (dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi…), la dipendenza dal lavoro (workaholism), da sesso (sex-addiction) e dalle relazioni affettive, e alcune devianze del comportamento alimentare come l’ortoressia o dell’allenamento sportivo come la sindrome da overtraining.

Il Servizio Sociale attivando il lavoro di rete, collabora con i Servizi Sociosanitari della ASL, SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) e SerD (Servizi per le Dipendenze patologiche) in un’ottica di prevenzione, riabilitazione, riduzione del danno e reinserimento sociale.

Accogliere

le persone che si trovano in situazione di difficoltà temporaneo o permanente

Individuare

i problemi e graduarne le priorità

Offrire

sostegno socio-psicologico e di inserimento sociale

Predisporre

un progetto di intervento in termini di lavoro di rete attraverso il coinvolgimento di altri servizi ebraici e pubblici.

Monitorare

il coordinamento dei suddetti interventi, nel corso del tempo

Prevenire

attraverso interventi rapidi il peggioramento delle situazioni